Materiali flessibili

I materiali flessibili sono laminati composti normalmente da un foglio di rame applicato tramite adesivi, di diversa natura e caratteristiche, su uno o su entrambi i lati di un film polimerico, con spessori standard da 25 µm fino a 125 µm.
Il rame può avere spessori da 17 a 105 µm ed è disponibile sia nel tipo ED che nel tipo RA, consigliato nel caso in cui nell’impiego del circuito stampato siano previste flessioni dinamiche.
Per poter trattare questo tipo di laminati il processo di produzione dei circuiti stampati necessita di opportune modifiche ed accorgimenti tecnici in alcune fasi. E’ necessario un know-how specifico e a volte, specie se si utilizza il processo roll-to-roll, anche attrezzature dedicate.

PET (PoliEtilene Tereftalato) noto anche come Mylar® (denominazione del Poliestere DuPont), è il tipo di poliestere più comune e può essere utilizzato per la produzione di laminati per circuiti stampati flessibili sui quali non sono previste sollecitazioni termiche importanti.
Dal punto di vista funzionale e economico il PET rappresenta una buona scelta e, contemporaneamente, garantisce ottime performance tecniche a livello di proprietà meccaniche ed elettriche. Non sopporta normalmente le operazioni di saldatura effettuate con i processi tradizionali (es. onda, rifusione), ma con opportuni accorgimenti possono essere effettuate piccole operazioni di saldatura componenti.

PEN (PoliEtilene Naftalato) il peso molecolare più elevato rispetto al PET e la conseguente maggiore resistenza termica lo rendono idoneo per circuiti stampati flessibili sui quali sono previste delle sollecitazioni termiche contenute.
Le sue proprietà meccaniche ed elettriche sono generalmente simili a quelle del PET. Può rappresentare un’alternativa economica al Polimmide nella fabbricazione di circuiti stampati sui quali sono previste operazioni di saldatura a temperature non eccessivamente elevate.

PI (Polimmide) comunemente noto come Kapton® (denominazione del Polimmide Du Pont), è un polimero con eccezionali caratteristiche termiche, soprattutto a livello di resistenza alle basse ed alle alte temperature. Grazie a queste proprietà e unitamente alle ottime proprietà meccaniche ed elettriche, i laminati a base di polimmide trovano impiego nella fabbricazione di circuiti stampati flessibili o rigido-flessibili, destinati all’utilizzo in condizioni ambientali particolarmente gravose e possono essere sottoposti ai normali processi di saldatura, inclusi quelli lead-free. Per applicazioni particolarmente spinte sono disponibili anche laminati senza adesivo (adhesiveless).

SEMIFLEX materiali composti da un sottile strato di tessuto in fibra di vetro, impregnato con una resina polimerica flessibile modificata e con rame su uno o entrambi i lati.
I circuiti stampati fabbricati con questi materiali uniscono alcune delle caratteristiche dei laminati flessibili, in quanto possono essere curvati o piegati in fase di montaggio, con altre tipiche dei materiali rigidi, come ad esempio una maggiore consistenza che permette di ottenere geometrie stabili del particolare montato, oltre ad una maggiore stabilità dimensionale ed una migliore resistenza termica rispetto ai poliesteri.

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