PTF

Con il termine PTF (Polymer Thick Film) si indica la tecnologia con la quale dei materiali polimerici vengono applicati sul circuito stampato, generalmente tramite serigrafia, per creare elementi circuitali con diverse funzioni.

Deriva dalla tecnica PTF dei circuiti ibridi, ma si differenzia da questa per il fatto che, per poter essere applicati sui substrati dei circuiti stampati tradizionali, i prodotti sono studiati per polimerizzare a temperature molto più basse di quelle necessarie per la sinterizzazione richiesta sugli ibridi in ceramica.

Gli inchiostri che si usano possono essere di tipo conduttivo, resistivo o dielettrico e permettono di realizzare elementi di contatto, fissi o striscianti, di collegamento (crossovers), schermature contro le interferenze elettromagnetiche, strati isolanti, resistori fissi o variabili, ecc…

Si tratta solitamente di prodotti con particelle disperse in una matrice in grado di polimerizzare; in base alla natura delle particelle si possono avere paste a base di argento, di rame, di grafite, ecc…

Paste di ARGENTO
Le paste a base di argento permettono di realizzare dei circuiti stampati a più layers sulla stessa faccia, effettuando delle stampe serigrafiche che connettono più punti del layer circuitale in rame, sovrapponendosi allo stesso; l’isolamento elettrico è garantito da uno o più strati di dielettrico, applicato sempre serigraficamente. Un tipico esempio è rappresentato dalla tecnica dei ponticelli in argento (Silver Jumpers o SCO, Silver Cross Over). La stessa tecnica, opportunamente modificata, permette di ottenere anche fori di via (Silver Trough Holes).
La resistività di questo tipo di prodotti è nell’ordine dei 20-30 mΩ/□.

Paste di RAME
Queste paste sono simili a quelle a base di argento, ma con particelle di rame quale elemento conduttivo. Offrono la possibilità di realizzare, oltre a fori di via, strati dedicati alla schermatura del circuito stampato verso le interferenze elettromagnetiche, sia in ricezione che in emissione.
La resistività delle paste a base di rame è simile a quella delle paste in argento, intorno ai 20-30 mΩ/□.

Paste di GRAFITE
Gli inchiostri a base di grafite possono essere divisi essenzialmente in due gruppi: i prodotti conduttivi, con valori di resistività elettrica da 10 a 30 Ω/□, e quelli resistivi, con valori di resistività superiori a 100 Ω/□ .
I primi vengono usati per contatti, ponticelli, schermature, ecc…, mentre gli altri permettono di realizzare veri e propri componenti elettronici allo stato solido, stampati direttamente sul circuito e complanari allo stesso.

RESISTENZE SERIGRAFATE
Le resistenze serigrafate vengono ottenute utilizzando grafiti resistive. Scegliendo opportunamente il prodotto, è possibile ottenere resistenze con diversi valori ohmici e la configurazione migliore del lay-out della rete resistiva può essere definita, in collaborazione con il cliente, nella fase progettuale.
Infine, per applicazioni particolari, con la tecnologia della taratura laser si possono ottenere tolleranze molto ristrette sul valore ohmico del componente.

  1. (obbligatorio)
  2. (inserire email valida)